Incentivi per interdisciplinarità

Fruizione Beni Culturali

Il turismo è oggi sicuramente una delle più importanti attività economiche del nostro paese, con potenzialità di sviluppo ormai riconosciute da tutti e sulle quali da molti anni si discute e ci si confronta per creare un sistema che sia in grado di garantire stabilità economica e attrarre nuovi capitali.

 

Il passato del nostro paese è intimamente collegato al nostro futuro e conservare un patrimonio di beni culturali e luoghi storici e, contemporaneamente, assicurare una continuità nella produzione artistica in ogni settore dovrebbe diventare uno dei principali obiettivi di un nuovo governo del territorio che coniughi interessi di sviluppo economico con gli interessi di tutela.

 

Per il nostro territorio coniugare il recupero e la conservazione del patrimonio culturale con lo sviluppo economico collegato all’industria del turismo non è più una delle tante possibilità ma è una reale necessità inevitabile e non più rimandabile.

 

L’obiettivo del progetto dovrebbe concentrarsi sullo sviluppo dell’industria culturale articolata in un sistema di filiere produttive integrate capaci di supportare lo sviluppo del turismo compatibile con la conservazione del nostro patrimonio culturale.

 

Tre filiere principali collegate tra loro: la Filiera della Conservazione; la Filiera della Valorizzazione e la Filiera del Turismo; tutte insieme in un unico sistema che, attraverso la ricerca, la formazione e l’innovazione, permetta di sfruttare al massimo le potenzialità, riducendo le legittime preoccupazioni per la tutela del patrimonio.

 

Questa idea ha come finalità la messa a punto di un prototipo che sia in grado di dimostrare la reale fattibilità dell’intero progetto industriale da costruire intorno ad un grande attrattore culturale inserito all’interno di un determinato territorio individuato come “Distretto Turistico Culturale”.

 

La filosofia delle azioni da sperimentare, si ispira alla costruzione di un sistema capace di utilizzare al meglio tutte le risorse che potranno derivare dai Beni Culturali.

 

Il principio è quello di individuare nel “Distretto Turistico Culturale” non solo una porzione di territorio a vocazione culturale, ma un unico soggetto gestore che sia espressione di tutte le competenze tecniche, scientifiche ed imprenditoriali, ai cui fini tutti i singoli componenti concorrono per raggiungere l’obiettivo comune.

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Idea No. 148