Altre idee e proposte

Come migliorare la discussione pubblica e il confronto di idee

Mi permetto di fare qualche riflessione sulla consultazione pubblica promossa dal MIUR su Horizon2020-Italy, sulle modalita' con cui e' stata realizzata e sui risultati che probabilmente produrra'.

Credo che il proposito di questa iniziativa, incentivare la presentazione di proposte al di fuori dei canali tradizionali (call, piani triennali e bandi vari) coinvolgendo soggetti che solitamente sono esclusi (singoli ricercatori, piccoli gruppi di ricerca, cittadini piu' o meno organizzati) sia importante anche perche' consente di uscire dal proprio orticello e potrebbe anche farci scoprire quanto sono rigogliose e interessanti le coltivazioni dei nostri vicini (ma anche di quelli meno vicini).

Tuttavia le modalita' con cui e' stata portata avanti l'iniziativa, come gia' osservato da varie persone nei commenti inseriti su alcune proposte, hanno probabilmente compromesso in maniera significativa la sua efficacia.

In particolare:

- la mancanza di un meccanismo di identificazione 'forte' dei partecipanti ha consentito che ci fossero grandi perturbazioni come ben descritto da "mr. e" e questo ha tra l'altro fatto scadere il "confronto" a livelli non proprio civili

- la possibilita' di esprimere l'accordo o il disaccordo sulle proposte, premendo semplicemente un pulsante, ha minato il confronto rendendolo piu' simile ad una gara a premi che a un dibattito serio sui contenuti. Penso sarebbe piu' efficace consentire solo la possibilita' di commentare le proposte presentate in modo da rendere piu' costruttiva la discussione. Sapere che un certo numero di persone ha espresso parere positivo o negativo su una proposta presentata non e' molto utile, soprattutto nel caso di parere negativo.

- la confusione rispetto ai tempi della consultazione. Nonostante sul sito sia riportato che la consultazione scade il 16 novembre ad oggi (18 novembre) e' ancora possibile intervenire esprimendo accordo/disaccordo sulle proposte presentate ma anche presentare nuove proposte.

Credo che per il futuro, se si vuole rendere piu' efficace la consultazione online, le modalita' debbano essere ripensate attentamente.

 

Un'ultima considerazione di carattere piu' generale.

Credo che quando si conduce una cosultazione aperta a tutti, anche con le migliori modalita' e intenzioni, bisognerebbe essere consci dei limiti intrinseci dell'iniziativa. Secondo me i due limiti principali sono:

- e' molto piu' facile far comprendere e trovare consenso su proposte di tipo applicativo che su proposte relative a ricerche di base. Credo sia superfluo dire perche' queste ultime dovrebbero essere sostenute con forza dal MIUR

- l'esperienza ci ha insegnato che quando si chiede a tutti ("al popolo") di esprimere un parere spesso ci si ritrova nella condizione che le cose piu' apprezzate e condivise sono quelle che, per varie ragioni, sono percepite piu' a livello umorale che razionale. A titolo di esempio credo sia altamente probabile che se a meta' ottocento si fosse fatto un sondaggio tra gli "italiani" per capire quanto fosse importante costruire la rete ferroviaria probabilmente lo sviluppo del nostro paese avrebbe richiesto ancora piu' tempo (con questo non voglio dire che il territorio non deve essere coinvolto, ma che a volte serve un'azione lungimirante che va al di la' delle esigenze contingenti percepite). Questa e' una cosa di cui credo si debba cercare di tenere conto nella valutazione dei risultati della consultazione.

Tags

Voting

4 votes
9 up votes
5 down votes
Active
Idea No. 139