Incentivi per attività di comunicazione e divulgazione della ricerca

Condivisione & Collaborazione

Credo che i risultati della ricerca debbano trovare tempestiva applicabilità nella tecnologia, volta al miglioramento delle condizioni di vita delle persone e della salvaguardia dell’ambiente. Credo nella condivisione delle esperienze e delle conoscenze, nella cooperazione tra persone e centri, nel sistema hub & spoke, per migliorare l’efficienza ed efficacia della ricerca. Forse la mia proposta è datata e irrealizzabile, ma penso che potrebbe essere utile una specie di forum interattivo e condiviso in rete (intranet) e gestito dal MIUR, suddiviso per aree tematiche, dove ogni ricerca in corso venga resa pubblica ed aggiornata con i risultati ottenuti in corso d’opera. Ogni ricerca sarebbe quindi nota e si potrebbero ottenere riscontri e vantaggi:

1) per i colleghi ricercatori sarebbe un confronto continuo e permetterebbe di unire i risultati ottenuti a volte in modo indipendente (e ciò permetterebbe di evitare la ripetizione di esperimenti o spreco di risorse per giungere al medesimo obiettivo); ognuno potrebbe partecipare al progetto con l'apporto delle proprie conoscenze o specialità;

2) per gli operatori del settore e per le imprese, che potrebbero offrire collaborazione o supporto in vista di uno sviluppo industriale;

3) per la gente comune, che potrebbe esprimere la sua opinione e che con i suoi bisogni, potrebbe indirizzare eventuali sviluppi futuri della ricerca.

E’ chiaro che la condivisione di questo tipo comporterebbe la perdita del primato nella pubblicazione dell’articolo scientifico e forse un’istigazione alla concorrenza sleale. Occorrerebbe superare l’attuale mentalità di una ricerca chiusa nella sua torre d’avorio per andare verso un lavoro di gruppo finalizzato al bene comune.

Perciò, la partecipazione al forum dovrebbe essere incentivata dalla garanzia che il primo a mettere in condivisione pubblica i suoi risultati sia automaticamente il principale autore della pubblicazione scientifica, sia designato capogruppo/coordinatore di un eventuale studio multicentrico, sia il primo titolare di un brevetto, potesse scegliere il proprio staff di collaboratori. Non sempre sarebbe negativo per giovani ricercatori, che da soli non riuscirebbero forse ad emergere e che così invece potrebbero aggregarsi ad un gruppo di ricerca forte e motivato.

Qualcosa di vagamente simile ma non propriamente un forum di condivisione, sono ASTER in Emilia Romagna e il gruppo IATRIS/EATRIS in campo medico-biologico.

Naturalmente, il forum sarebbe in italiano e inglese per essere di impatto anche all’estero.

 

Proverbio africano (citato da Marco Castellazzi a Geo&Geo): Se vuoi essere il primo, corri da solo; ma se vuoi arrivare lontano, cammina insieme agli altri.

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Idea No. 77